In The Nursery
In The Nursery
di Paolo Bertoni

Non in discussione la loro appartenenza alla scena di Sheffield, ma Klive e Nigel Humberstone provengono dal sud dell’Inghilterra, crescono infatti nel villaggio di Cookham, nel Berkshire. Scuole nella vicina Windsor, poi il trasferimento al nord per motivi di studio, Klive, nel ’79, al Psalter Lane Art College, Nigel, un anno dopo, allo Sheffield Polytechnic. Nel frattempo che Nigel nicchia, Klive è già entrato in Dachau Choir, che non pubblicheranno nulla, col ricongiungersi dei gemelli è naturale si faccia subito combutta, come In The Nursery, a completare la line-up c’è Ant Bennett. Il nome, niente a che vedere con l’omonimo pezzo di Psychic TV che uscirà solo nell’83, prende spunto, come mi spiega Nigel, dal fatto che negli abbozzi delle loro prime composizioni ricorrevano spesso tematiche che rientravano nella sfera della psicologia, dell’educazione e dei ricordi degli anni dell’infanzia. Esordiscono dal vivo proprio allo Psalter Lane nel giugno dell’81, di spalla ai già localmente affermati They Must Be Russians, un paio di singoli in carniere. Suscitano interesse in Marcus Featherby, diventato per caso agitatore culturale in città. Leggenda narra che dovrebbe trascorrerci una sola notte poiché ha perso una coincidenza, passa intanto la serata allo storico Limit Club dove suonano Vice Versa. All’alba non è più sicuro di voler raggiungere la destinazione preventivata, non prende nessun treno, e finisce per stabilirsi a Sheffield per cinque anni, fondando, tra l’altro, etichette come Aardwark e Pax, oltrechè Paragon, nel cui smilzo catalogo compaiono anche Leitmotiv, Biting Tongues, Siglo XX, per i cui tipi invita i ragazzi a pubblicare il loro debutto, il mini “When Cherished Dreams Come True”, 1000 esemplari dall’artwork assai invogliante, copertina gatefold serigrafata singolarmente, primo piano per il tamburo militare che Klive ha trovato da un rigattiere e che diventa immediatamente peculiarità distintiva della formazione. […]

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