Rafael Toral
Rafael Toral
di Luca Collepiccolo
Una premessa. La prematura scomparsa di Sei Miguel, nel novembre dello scorso anno, è una cicatrice ancora viva nella comunità impro (e non solo) lusitana, durante alcune selezionate date europee Rafael Toral ha ricordato – non senza un pizzico d’emozione – l’amico e fonte d’ispirazione. Con la sua pocket trumpet Miguel proponeva una musica lontana dagli acquitrinosi panorami del jazz più classico, propendendo per una vena decisamente esplorativa e al contempo intima. Un connubio che attraversa sovente lo spazio e il silenzio. Sei ha suonato praticamente con tutta la crema dell’improvvisazione portoghese, lasciando un segno deciso pur partendo dalle dinamiche apparentemente ridotte di una piccola tromba tascabile.
Psiconauta ante-litteram, il portoghese Rafael Toral da tempo immemore ci ha abituati ad attraversamenti multipli. Anche nel corso dell’intervista non fa mistero della sua innata passione per il lavoro di Miguel additandolo come inesauribile fonte d’ispirazione tanto artistica quanto umana. Anni fa, con lo “Space Program”, Rafael ha inaugurato una serie di pubblicazioni che ruotano proprio attorno alle nozioni di spazio uditivo e mentale, saturazione delle informazioni, posizionamento nello spazio, silenzio. Nulla che abbia a che fare con lo “spazio cosmico”. Ci sono pochissimi esempi di interesse per lo spazio “astronomico” nella serie, fatta salva la citazione che appare sul retro del disco “Violence Of Discovery And Calm Of Acceptance” – pubblicato nel 2001 da Staubgold ma contenente incisioni comprese tra il 1993 ed il 2000 – in cui si nota che “il rumore di sottofondo nella traccia 10 è la registrazione di un frammento di silenzio durante la missione dello Space Shuttle in un webcast in tempo reale”. […]
…segue per 6 pagine nel numero 337 di Blow Up, giugno 2026
• Se non lo trovate in edicola potete ordinarlo direttamente dal nostro sito (BU#337) al costo di 13 euro (spese postali incluse) e vi verrà spedito immediatamente come ‘piego di libri’ (chi desidera una spedizione rapida ci contatti via email).
• Il modo migliore, più rapido, sicuro ed economico per avere Blow Up è l’abbonamento: non perderete neanche uno dei numeri pubblicati perché in caso di eccessivo ritardo o smarrimento postale vi faremo una seconda spedizione e riceverete a casa i quattro libri della collana trimestrale Director’s Cut il mese stesso della loro uscita per un risparmio complessivo di 60 euro!
Ogni mese Blow Up propone monografie, interviste, articoli, indagini e riflessioni su dischi, libri, film, musicisti, autori letterari e cinematografici scritti dalle migliori penne della critica italiana.
Una premessa. La prematura scomparsa di Sei Miguel, nel novembre dello scorso anno, è una cicatrice ancora viva nella comunità impro (e non solo) lusitana, durante alcune selezionate date europee Rafael Toral ha ricordato – non senza un pizzico d’emozione – l’amico e fonte d’ispirazione. Con la sua pocket trumpet Miguel proponeva una musica lontana dagli acquitrinosi panorami del jazz più classico, propendendo per una vena decisamente esplorativa e al contempo intima. Un connubio che attraversa sovente lo spazio e il silenzio. Sei ha suonato praticamente con tutta la crema dell’improvvisazione portoghese, lasciando un segno deciso pur partendo dalle dinamiche apparentemente ridotte di una piccola tromba tascabile.Psiconauta ante-litteram, il portoghese Rafael Toral da tempo immemore ci ha abituati ad attraversamenti multipli. Anche nel corso dell’intervista non fa mistero della sua innata passione per il lavoro di Miguel additandolo come inesauribile fonte d’ispirazione tanto artistica quanto umana. Anni fa, con lo “Space Program”, Rafael ha inaugurato una serie di pubblicazioni che ruotano proprio attorno alle nozioni di spazio uditivo e mentale, saturazione delle informazioni, posizionamento nello spazio, silenzio. Nulla che abbia a che fare con lo “spazio cosmico”. Ci sono pochissimi esempi di interesse per lo spazio “astronomico” nella serie, fatta salva la citazione che appare sul retro del disco “Violence Of Discovery And Calm Of Acceptance” – pubblicato nel 2001 da Staubgold ma contenente incisioni comprese tra il 1993 ed il 2000 – in cui si nota che “il rumore di sottofondo nella traccia 10 è la registrazione di un frammento di silenzio durante la missione dello Space Shuttle in un webcast in tempo reale”. […]
…segue per 6 pagine nel numero 337 di Blow Up, giugno 2026
• Se non lo trovate in edicola potete ordinarlo direttamente dal nostro sito (BU#337) al costo di 13 euro (spese postali incluse) e vi verrà spedito immediatamente come ‘piego di libri’ (chi desidera una spedizione rapida ci contatti via email).
• Il modo migliore, più rapido, sicuro ed economico per avere Blow Up è l’abbonamento: non perderete neanche uno dei numeri pubblicati perché in caso di eccessivo ritardo o smarrimento postale vi faremo una seconda spedizione e riceverete a casa i quattro libri della collana trimestrale Director’s Cut il mese stesso della loro uscita per un risparmio complessivo di 60 euro!
Ogni mese Blow Up propone monografie, interviste, articoli, indagini e riflessioni su dischi, libri, film, musicisti, autori letterari e cinematografici scritti dalle migliori penne della critica italiana.
TUTTLE Edizioni - P.iva 01637420512 - iscrizione rea n. 127533 del 14 Gennaio 2000







